Memoria e storia

Oggi siamo stati al volt del filò, un luogo magico che ripropone un’ambientazione tipica delle case di montagna di un secolo fa. Il volt del filò era il luogo dove i contadini di un tempo, in assenza di televisione e Facebook, si ritrovavano nelle sere invernali per chiacchierare assieme (fare filò).

La memoria è un patrimonio collettivo fondamentale che va trasmesso e perpetuato con cura. Così lo studio è indispensabile perchè questa memoria si conservi e non vada perduta. Lo studio continuo (ossia per tutto l’arco di una vita) non solo serve per custodire il fuoco sacro della civiltà (qualunque essa sia) ma anche per comprendere, cosa altrimenti impossibile, il valore stesso della memoria.

Come genitore homeschooler, penso che l’esempio fondamentale che posso, nel mio piccolo, offrire ai miei figli, sia proprio la costante curiosità e attività di approfondimento e di ricerca che svolgo da sola e anche con loro.

Pubblicato da Marica Costigliolo

"I leave a white and turbid wake; pale waters, paler cheeks, where' er I sail. The envious billows sidelong swell to whelm my track; let them; but first, I pass." H. Melville

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