Attività su Frida Kahlo

Ci siamo appassionati alla figura di Frida grazie a un libriccino che racconta la vita di questa grande artista messicana. Ho così deciso di fare un piccolo laboratorio “familiare” sui dipinti di Frida. Attraverso le immagini del catalogo della mostra di Milano di qualche anno fa, abbiamo osservato le immagini della pittrice.

Ciò che colpisce i bambini sono le sue lacrime, lo sguardo triste ed enigmatico. I quadri della Kahlo sono di una potenza visiva enorme, da cui traspare la storia terribile dell’incidente e della sofferenza fisica. Dalla biografia conoscevamo quest’aspetto della sua vita: ho così deciso di partire da una riflessione sul dolore. Come siamo quando ci facciamo male? Com’è il nostro volto? Come il nostro corpo? Proviamo a disegnarlo.

Frida non è un autore facile da proporre nei laboratori perché si rischia di rimuovere l’aspetto centrale della sua pittura, il dolore, appunto, in quanto argomento “scomodo” e si può cadere in semplificazioni che non fanno giustizia della grandezza di quest’artista, né della sensibilità dei bambini, più capaci di tanti adulti nel cogliere l’essenza di un’immagine.

Pubblicato da Marica Costigliolo

"I leave a white and turbid wake; pale waters, paler cheeks, where' er I sail. The envious billows sidelong swell to whelm my track; let them; but first, I pass." H. Melville

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