Smettere di insegnare

Tra le riflessioni che fluiscono veloci mentre penso a ciò che vorrei proporre ai miei bimbi, le letture notturne per capire di più e la ricerca continua per riuscire ad abbandonare schemi rigidi e sterili, un pensiero prende forma in modo sempre più nitido: smettere di insegnare, di porsi come educatori, dismettere atteggiamenti di infinitaContinua a leggere “Smettere di insegnare”

Incontri tra home/unschooler

Oggi abbiamo incontrato due bambini che fanno scuola a casa, come noi. E’ stato un pomeriggio in cui abbiamo imparato molto. Osservando i bambini giocare tra loro ho potuto notare come nelle loro modalità di relazione non ci fossero competizione ed esclusione sistematica, elementi che riscontro quasi ogni volta osservando i miei figli nell’incontro con bambiniContinua a leggere “Incontri tra home/unschooler”

Laboratorio tattile

Oggi abbiamo inaugurato il laboratorio con i pezzetti di legno raccolti: prima li abbiamo classificati per poterli suddividere in due grandi contenitori. Poi dall’idea di costruire il castello il gioco si è sviluppato in assoluto silenzio per circa un’ora e mezza. Questo il risultato: Il gioco con materiali naturali è molto importante per i bambini,Continua a leggere “Laboratorio tattile”

Conciliazione

Quando abbiamo deciso di fare unschooling, le reazioni di amici e parenti sono state le più varie, ma indubbiamente la più comune è stata la preoccupazione mista a un po’ di “terrore” in particolare da parte delle madri, sul fatto che io non potessi più lavorare, avere il mio tempo, vivere insomma. Niente di piùContinua a leggere “Conciliazione”

Illich, la descolarizzazione della società

“Trascrivendo i ricordi di una “conversazione a tavola” con Ivan Illich, Samar Farage, suo amico e collaboratore, parla di un tema fondamentale nella vita, nel pensiero e negli scritti di Ivan Illich: come nutrire e coltivare il terreno per l’amicizia come pure la capacità di confrontarsi l’un l’altro in un mutuo impegno per la verità.Continua a leggere “Illich, la descolarizzazione della società”

Una giornata da unschooler

Stamattina siamo stati al centro di riciclaggio creativo Remida: abbiamo raccolto stoffe,  foulard, carta, cartoncino, legni, legnetti, ferri, ferretti, piccolissime piastrelline, plastiche ritagliate, tubi di cartone, per allestire il nostro laboratorio tattile. Quest’attività si potrà svolgere in due modi, a seconda dell’età dei bambini; classificare, inventare storie e costruzioni per i grandi, toccare, indovinare iContinua a leggere “Una giornata da unschooler”

Gentile, il padre della scuola italiana

Segnalo questo brano tratto da Giovani Gentile, filosofo fondatore della scuola italiana così come la conosciamo ancora oggi: “L’alterità è fonte di costrizione e di inimicizia, quindi non va solo superata, dev’essere vinta. Perciò nella lotta tra Stati si deve perseguire non solo l’annientamento d’uno dei contendenti, ma della volontà in quanto volontà avversaria. Il nemicoContinua a leggere “Gentile, il padre della scuola italiana”

La socializzazione

Sull’annosa questione della “socializzazione”, dell’ “isolamento” degli unschooler e homeschooler ci sarebbe molto da dire e molto ho letto nei blog sull’educazione parentale. Ad oggi non ho trovato studi sociali o psicologici sulla socializzazione degli unschooler: ho trovato però in internet al sito http://www.treccani.it un esaustivo sommario di che cosa sia la socializzazione in sociologia eContinua a leggere “La socializzazione”

Cartoni animati

Abbiamo sperimentato un laboratorio di “costruzione” di un “cartone animato”. Con un piccolo mostricciatolo di plastica e un fabbricato di creta, Antonio ha inventato una storia che poi ha registrato con una videocamera. Ha trovato quest’attività molto divertente, ed anch’io sono stata contenta degli effetti che ha avuto. Antonio ha compreso i meccanismi della videoripresa, cheContinua a leggere “Cartoni animati”

La zuppa

In mattinata laboratorio musicale: ho trovato una bella favola, Tonio e gli spiriti della montagna. Leggo la favola mentre Antonio e Adele suonano gli strumentini (percussioni, flauti, kazu, cimbali)  sottolineando le parti “musicali” della fiaba. Poi abbiamo svolto attività di modellaggio con della creta reperibile in cartoleria (si essicca all’aria, non ha bisogno di cottura):Continua a leggere “La zuppa”