Nuova pagina del blog

Nuova pagina del blog, in cui riporto la mia intervista contenuta nella rivista FILART. Qualche domanda a Marica Costigliolo, referente del progetto sull’istruzione familiare “acasadascuola”.Come hai cominciato l’homeschooling?“Ho iniziato per caso, non sapevo della possibilità di fare istruzione familiare e onestamente credevo nella scuola pubblica come luogo di condivisione e di crescita, anche se conContinua a leggere “Nuova pagina del blog”

Moduli formativi

Se vuoi idee, spunti, riflessioni per seguire i bambini nei compiti prova questi moduli brevi: sono in modalità FAD o in presenza. Visita il sito: http://www.edizionilaprimaradice.it

Edu-Lab

A grande richiesta ecco i nostri Edu-lab! Sono incontri laboratoriali (in presenza) per bambini in piccoli gruppi. Sono adatti per homeschooler e per bambini che frequentano la scuola. Si tratta di laboratori in cui rafforzare le conoscenze nelle varie materie, con un educatore qualificato e ad un prezzo accessibile. Per gli homeschooler è possibile organizzareContinua a leggere “Edu-Lab”

Integrità e collaborazione dei bambini

“Quanto più sacrifichiamo la nostra integrità in favore della collaborazione, tanto più andremo incontro a sofferenza. Possiamo evitare di reprimerla, fino al punto che né gli altri e neppure noi stessi ce ne accorgiamo. Ma il fatto è che mandiamo dei segnali, verbali e non verbali, che denotano qualcosa di sbagliato. Se noi stessi eContinua a leggere “Integrità e collaborazione dei bambini”

Pedagogia dell’alterità

PEDAGOGIA DELL’ALTERITÀ Il rapporto con la natura pone il problema del rapporto con “l’altro”. Ciò che fa parte del nostro ambiente, del nostro mondo, ciò che ci costituisce nella nostra esistenza come essere nel mondo è la relazione con l’Alterità. L’altro non è qualcosa che percepiamo senza conflitto interiore, senza paure, senza pregiudizi. Il processoContinua a leggere “Pedagogia dell’alterità”

Premi e punizioni

“Nella classe c’è il maestro faccendiere, che travasa le nozioni nelle teste degli scolari. Per riuscire nella sua opera è necessaria la disciplina dell’immobilità, dell’attenzione forzata nella scolaresca; e al maestro conviene poter maneggiare con larghezza i premi e i castighi, onde costringere a tale attitudine, coloro che sono condannati ad essere i suoi ascoltatori.Continua a leggere “Premi e punizioni”

Inserto su istruzione familiare e intervista

Ecco il numero della rivista FILART di maggio, a cura dell’associazione culturale la prima radice, con un inserto speciale dedicato all’istruzione familiare e alla pedagogia libertaria. Troverai una mia intervista, il poster dedicato all’educazione nella natura e due pagine dedicate alla pedagogia libertaria.

Educazione “depositaria”

“Come riflesso di una società oppressiva, come dimensione della “cultura del silenzio”, l’educazione “depositaria” mantiene e stimola la contraddizione. Infatti si basa su una serie di postulati che richiamano un tipo di rapporti “verticali”: L’educatore educa, gli educatori sono educati L’educatore sa, gli educandi non sanno L’educatore pensa, gli educandi sono pensati L’educatore parla, gliContinua a leggere “Educazione “depositaria””

Il gioco

Secondo Sigmund Freud il gioco è per il bambino un’attività estremamente seria, un’occupazione che, oltre ad essere la prediletta, è un’azione creatrice, in cui il bimbo riversa le sue emozioni, crea il proprio mondo, elabora la propria relazione con la realtà. In questo il gioco dei bambini è simile alla poesia: “Non possiamo dire cheContinua a leggere “Il gioco”

“Io sono insegnante”…

Il linguaggio corrente fa sinonimi insegnamento e apprendimento. In realtà le condizioni e le finalità di chi insegna non sono uguali alle condizioni e finalità di chi apprende. Cambiano molte cose: la posizione psicologica e relazionale, quella fattuale, quella della materia, dell’ambiente, della parola, dei contesti, delle attese, delle modalità con cui transitano e sonoContinua a leggere ““Io sono insegnante”…”

Il banco e la scuola

Un principio di repressione estesa talora fino quasi alla schiavitù, informando gran parte della pedagogia, ha informato anche lo stesso principio della scuola. Una prova –il banco. Ecco per esempio una luminosa prova degli errori della primitiva pedagogia scientifica materialistica, la quale s’illudeva di portar le sue pietre sparse alla riedificazione del piccolo, crollante edificioContinua a leggere “Il banco e la scuola”