Questioni di genere

Dire che sei genitore homeschooler significa anche confrontarsi con gli altri genitori o nonni o vicini (più o meno impiccioni) che hanno reazioni del tipo: “Non hanno il confronto con gli altri”, “Ma come fai’?”, “Non puoi lavorare”, “Bè, se te lo puoi permettere” ecc.

Ovviamente fare homeschooling significa dedicare moltissimo tempo ai propri figli: significa riorganizzare la vita familiare e personale. Il tempo da dedicare al lavoro (se lavoratrici autonome o libere professioniste) diminuisce considerevolmente e la maggior parte dell’impegno è generalmente richiesto alle madri. Questo sembra essere visto come una condizione patriarcale della famiglia, come una situazione pesante e quasi umiliante per la donna. Purtroppo le lotte femministe degli anni Settanta sono scomparse, lasciando tanti equivoci interpretativi dell’idea di una reale emancipazione della donna. La donna emancipata dovrebbe avere il tempo per dedicarsi liberamente alla cura della famiglia, dei propri figli. Dovrebbe poter provare gioia e non solo fatica nell’accudimento dei bambini: dovrebbe essere affiancata dal partner, che dovrebbe avere orari flessibili e congedi parentali, o da figure professionali messe a disposizione da Servizi statali o comunali. Purtroppo questo non è possibile, e allora restano due opzioni: o prendere persone a pagamento, o mandare i figli a scuola, una scuola che è in piena emergenza, e non solo a causa del Covid.

Chiaramente la scelta delle madri, che dovrebbe essere libera e autonoma, sostenuta dallo Stato, diventa in questo modo una scelta basata sulle possibilità del singolo e comunque resta percepita come un “peso”. Questa è la più grande sconfitta per ogni movimento di emancipazione della donna: l’idea che prendersi cura dei figli sia solo un dovere da cui cercare di “fuggire” in ogni modo.

In vista degli esami

In vista dell’esame di fine anno cambieremo un pochino il nostro studio quotidiano. Per ora abbiamo studiato “a epoche” ossia privilegiando una singola materia per alcune settimane. Questa settimana era la volta dell’arte e ci siamo divertiti a creare piccoli vasi, ciondoli e tanto altro. Ora organizzeremo il lavoro introducendo più discipline in una giornata. Integriamo con i libri di testo di scuola, e questo è utile per orientare lo studio e arrivare un pochino più “solidi” in vista dell’esame. Alcuni libri scolastici sono di qualità, offrono anche supporti multimediali, letture, pdf e attività on line. Sarebbe utile una legge, come accade in Canada, che offrisse un supporto economico alle famiglie homeschooler, per comperare libri e materiali didattici.

Incontro su Maria Montessori

Vi aspetto per il terzo incontro del ciclo A piccoli passi: parleremo dell’immaginazione, un aspetto meno indagato della filosofia educativa della Montessori. Per iscrivervi inviate email a: centropedagogicogenova@gmail.com

Formazione dei genitori

Per i genitori che intraprendono istruzione familiare è frequente intraprendere un lungo processo di auto formazione. Il genitore homeschooler non solo deve “Descolarizzare” la propria conoscenza, ma è necessario anche apprendere alcune strategie derivate da pedagogie alternative per preparare un progetto di istruzione familiare: con la legge della Buona scuola, oggi, la formazione vale ancora di più, dato che è obbligatorio sostenere un esame alla fine di ogni anno e di frequente l’esame dev’essere svolto secondo i parametri dell’istituzione scolastica. Quindi il genitore Homeschooler è chiamato a un duplice compito: accompagnare i propri figli in un percorso di apprendimento autonomo, rispettoso dei tempi del bambino e nel contempo non perdere di vista gli obiettivi didattici imposti dall’esame annuale. Un compito non facile. I percorsi formativi di Acasadascuola, in collaborazione con l’associazione culturale la prima radice, offrono una formazione per i genitori, docenti, educatori che desiderano approfondire tematiche didattiche-ludiche-artistiche secondo le pedagogie di orientamento montessoriano e steineriano. Un supporto concreto per tutti i genitori che desiderano arricchire le proprie conoscenze in modo semplice, accessibile e personalizzato.

Vedi qui

Incontro su Paulo Freire

Vi aspetto martedì 16 febbraio per l’incontro su Paulo Freire. Compila il modulo qui sotto per partecipare.

Imparare le tabelline

Per imparare le prime tabelline abbiamo usato i regoli: ad ogni numero facciamo corrispondere le unità, in modo da avere un’idea visiva di ciò che significa moltiplicare la stessa quantità per un numero X di volte.

Si può poi integrare anche con la tavola montessoriana della moltiplicazione che avevamo già usato parecchio tempo fa.

I pesci degli abissi

Nuovo video di acasadascuola: realizzare lo scenario degli abissi oceanici con un foglio nero (preferibilmente a3), pastelli ad olio, tempere, gessetti. Clicca sul link per guardare il video:

https://www.youtube.com/watch?v=V8fKSUU3Q5M

A piccoli passi

In collaborazione con l’associazione culturale la prima radice e il centro di ricerca pedagogica Io e gli altri, terrò un ciclo di incontri gratuiti sui grandi autori della pedagogia. Vi aspetto!

I corsi Apprendimento e creatività

I corsi “Apprendimento e creatività” sono moduli formativi per genitori, docenti, educatori, organizzati in collaborazione con l’associazione culturale la prima radice: si tratta di incontri on line in cui i genitori che decidono di intraprendere l’homeschooling hanno l’opportunità di costruire in modo guidato, un progetto di istruzione familiare su varie materie, in modo interdisciplinare e con spunti dalla pedagogia montessoriana e steineriana.

L’homeschooling è una scelta impegnativa, che richiede un notevole sforzo organizzativo da parte dei genitori: questi corsi vogliono essere un supporto per approfondire in modo veloce, agile ed efficace, alcuni metodi didattici da applicare a casa con i propri bambini e per costruire un proprio progetto completo. Il metodo è tematico-interdisciplinare. Puoi iscriverti a un modulo o a più moduli e scegliere tu giorno e orario.

Se scegli cinque moduli specifici avrai anche l’attestato di “Learning support”.

Per informazioni scrivi a: associazioneprimaradice@gmail.com

Giornate di neve

Giornate di neve in queste ultime settimane! Fare homeschooling significa anche accordarsi ai ritmi della natura: dato che la neve è molta e fresca abbiamo rimandato le varie attività per poter giocare, ciaspolare, uscire nelle ore più calde della giornata.

Ora la neve sta cominciando a sciogliersi, sugli alberi è quasi scomparsa, e lentamente stiamo ritornando ai compiti quotidiani.

Leggere favole

Avete mai provato ad accendere una candela e raccontare delle fiabe ai bambini prima della nanna? Il risultato è di grande effetto, i bambini ascoltano e immaginano: è un’attività che incrementa l’ascolto e anche il desiderio di provare a inventare o ricordare fiabe per poterle raccontare.

Imparare per imitazione

Dato che parte del mio lavoro è progettare corsi formativi e laboratori per bambini, anche on line, a casa di frequente sono al computer: così i miei figli provano a costruire il loro “lavoro”, progettando attività che piacerebbero ai bambini. Laboratori con foglie, dipingere pietre, usare carte diverse… questo piccolo esempio mostra come i bambini imparino per imitazione, e quanto il modello genitoriale sia importante per i bambini.

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